In occasione della Giornata Internazionale della Donna 2021, il Comune di Trieste e l’Associazione FOTOGRAFAREDONNA-APS presentano il workshop di fotografia:
“Il confine” per un racconto al femminile.
Un workshop di fotografia, in tre giornate, il 14, 15 e 28 maggio, all’ex Lavatoio di San Giacomo, per elaborare ed esternare, in un percorso per immagini, i vissuti legati ai limiti, le regole e ai divieti imposti dal periodo della pandemia.
Sotto il titolo “Il confine-per un racconto al femminile”, con interventi, approfondimenti ed esercitazioni pratiche, il senso è ascoltare, ascoltarsi, osservare, sperimentare, riflettere su molteplici aspetti e significati, allargando lo sguardo.
Venerdì 14 maggio, dalle 17.00 alle 19.00, assieme a Roberta Altin, docente associata del Dipartimento degli Studi Umanistici dell’Università di Trieste e coordinatrice del “Center for Migration & International Cooperation for Sustainable Development”, si partirà dal concetto antropologico di confine per destrutturare rappresentazioni stereotipate. “Se ciò che ci definisce – osserva Altin – è il limite e il rapporto con l’alterità, sia in senso personale che collettivo, quali esercizi si possono fare nella zona di confine “tra” che attraversa, separa, delimita e organizza il nostro ordine mentale e la nostra visione cognitiva?”.
Sabato 15 l’incontro si svolgerà al mattino, dalle 10.00 alle 13.00. Con la docente di psicologia e giornalista Emanuela Masseria verranno esplorati i possibili significati di confine da una prospettiva psicologica. Il confinamento, le limitazioni e il distanziamento sociale si prestano ad essere reinterpretati in un percorso ragionato per immagini che ridefinisce ciò che questa esperienza ha significato: peculiarità dei mutamenti nel rapporto con il nostro io, con gli altri e con lo spazio che ci circonda.
Con la fotografa Marisa Ulcigrai, presidente dell’Associazione FOTOGRAFAREDONNA-APS spazio, quindi, sull’argomento “Dal confine geografico a quello personale”, alla visione e l’analisi di lavori realizzati da artiste e artisti. Seguiranno esercitazioni pratiche e ci si immergerà nella progettazione.
A partire dall’esperienza delle due giornate, e le loro suggestioni, sino all’incontro conclusivo del 28 maggio (che si svolgerà dalle 17.00 alle 19.00), le partecipanti avranno quindici giorni per dedicarsi al loro percorso fotografico personale per poter così elaborare ed esternare i propri vissuti legati ai limiti geografici e/o personali imposti da regole e divieti di un periodo di pandemia, con la possibilità di essere seguite in itinere dalle fotografe di FOTOGRAFAREDONNA-APS.
Uno sguardo femminile sulla città, sui confini geografici e personali imposti da un lungo periodo di pandemia ormai protrattosi per troppo tempo.
I tre incontri, realizzati rispettando tutte le regole per il distanziamento Covid-19, si terranno nel Museo Ex Lavatoio di San Giacomo.
Programma degli incontri:
- venerdi 14 maggio – ore 17.00-19.00
Roberta Altin, Prof. Associata, Università degli Studi di Trieste, Dipartimento di Studi Umanistici, Coordinatrice CIMCS, Center for Migration & International Cooperation for Sustainable Development
– (S)confina_menti: a partire dal concetto antropologico di confine verranno presentate alcune piste di analisi per decostruire rappresentazioni stereotipate e poter allargare lo sguardo. - sabato 15 maggio – ore 10.00-13.00
Emanuela Masseria, Docente di psicologia, giornalista e socia Associazione FOTOGRAFAREDONNA-APS.
– I possibili significati del concetto di confine da una prospettiva psicologica.
Marisa Ulcigrai, Fotografa e presidente Associazione FOTOGRAFAREDONNA-APS.
– “Dal confine geografico a quello personale”. Visione e analisi di lavori di artiste/i che hanno realizzato su questo argomento,
lavori di ricerca personale.
– Esercitazioni pratiche in loco e progettazione di percorsi fotografici.
- venerdi 28 maggio – ore 17.00-19.00
Visione, analisi e confronto dei lavori prodotti e di tutto il materiale raccolto.
Il workshop, finanziato dall’assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Trieste, è proposto nell’ambito delle iniziative della “Giornata Internazionale della Donna” dell’8 marzo.
La partecipazione al workshop è completamente gratuita sino a esaurimento dei 15 posti disponibili, previa iscrizione obbligatoria all’indirizzo email info@fotografaredonna.it.